Non c’è animale, pianta o manifestazione della natura in cui un nativo americano, i cosiddetti indiani d’America, non vedesse una manifestazione del Grande Spirito: questo popolo, infatti, è fortemente connesso con la natura e i suoi fenomeni ed è (o meglio, era) in grado di vivere in perfetta armonia e simbiosi con essa.
La loro concezione panteistica della vita, cioè il vedere Dio in ogni cosa anche minima, dà origine al tratto fondamentale del pensiero e del comportamento di ogni membro di queste tribù, ovvero il grandissimo rispetto per ogni forma di vita e il sentirsi parte integrante del creato.
Ogni aspetto della loro vita era pervaso da una forte spiritualità e segnato da rituali ben precisi: la prima caccia, la foratura delle orecchie, l’invocazione della pioggia, matrimoni, nascite, morti, l’ingresso di un giovane nella comunità dei cacciatori…
Questo popolo ci ha dunque lasciato delle perle di saggezza: ecco quindi le più belle frasi dei nativi americani su grandi temi come l’onore, l’amicizia, la vita, la morte, il rapporto dell’uomo con la natura e, non ultimo, il sanguinoso e ingiustificato massacro a cui sono stati sottoposti dall’uomo bianco che ha invaso e colonizzato i loro territori.

Ogni cosa è sacra. Ogni cosa vive. Ogni cosa ha una coscienza. Ogni cosa ha uno spirito.
(Saupaquant Wampanoag)

Io sono un uomo rosso. Se il Grande Spirito avesse voluto che io fossi un uomo bianco mi avrebbe fatto in quel modo prima di tutto. Nel vostro cuore ha messo i vostri desideri e piani, nel mio cuore ha messo altri desideri diversi. Ogni uomo è buono ai suoi occhi. Non è necessario per le aquile essere corvi. Siamo poveri … ma siamo liberi. Nessun uomo bianco controlla i nostri passi. Se dobbiamo morire … moriamo difendendo i nostri diritti. (Toro Seduto)

La foresta è la dimora di molti uccelli e di molti animali: l’acqua è la dimora dei pesci e di vari rettili. All’interno di una stessa specie gli uccelli non sono tutti simili e così è con gli animali e con gli esseri umani. La ragione per la quale Wakan Tanka non fece dieci uccelli, dieci animali o dieci esseri umani assolutamente uguali fu che voleva che ognuno di essi potesse avere il suo spazio, potesse bastare a se stesso senza occupare lo spazio degli altri. Sin dall’infanzia io ho osservato molto attentamente le foglie gli alberi e l’erba e non ho mai visto due esemplari assolutamente uguali. Certo, possono assomigliarsi molto, tuttavia nell’esaminarli con cura ho trovato che si differenziano sensibilmente tra di loro.
(Okute Oglala)

Non abbiate paura di piangere. Il pianto farà liberare la mente dai pensieri tristi.
(Proverbio della tribù degli Hopi – Navajo)

Un uomo coraggioso muore una volta sola, il vigliacco molte volte.
(Proverbio della tribù degli Iowa)

La rana non si ingozza mai di tutta l’acqua dello stagno in cui vive.
(Proverbio Sioux)

Vi è molto di folle nella vostra cosiddetta civiltà. Come pazzi voi uomini bianchi correte dietro al denaro, fino a che non ne avete così tanto, che non potete vivere abbastanza a lungo per spenderlo. Voi saccheggiate i boschi e la terra, sprecate i combustibili naturali, come se dopo di voi non venisse più alcuna generazione, che ha altrettanto bisogno di tutto questo. Voi parlate sempre di un mondo migliore, mentre costruite bombe sempre più potenti, per distruggere quel mondo che ora avete.
(Bufalo che Cammina)

Gli uomini vanno e vengono come le onde del mare. Anche l’uomo bianco, il cui Dio cammina e parla con lui da amico a amico, non può sfuggire al destino comune.
(Proverbio dei Nativi americani)

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica se stesso per il bene degli altri. E’ suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a se stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell’umanità.
(Toro Seduto)

La maggior parte della gente pensa che noi abbiamo solo grande amore per la nostra terra, noi amiamo la terra dove siamo nati e abbiamo vissuto perché lì sono i nostri antenati. Non saremmo in grado di lasciare la nostra terra perché sarebbe come buttare via la nostra nascita, buttare via nostra madre.
(Lettera di Aitooweyah, capo Cherokee)

Un popolo senza storia è come il vento sull’erba dove cresce il bufalo.
(Proverbio dei Sioux)

Una volta ero a Victoria e vidi una grande casa che mi dissero essere una banca dove gli uomini tenevano i loro soldi che aumentavano di valore. Noi indiani non abbiamo una banca, ma quando abbiamo molto, sia coperte che soldi, le diamo via a altri per prenderne di nuove così queste cose che doniamo ci tornano indietro con gli interessi e il nostro cuore diventa la nostra vera banca che è rappresentata dal dare.
(Capo Maquinna, Nootka)

La terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla terra.
(Capriolo Zoppo, capo della tribù dei Dwamish)

Che cosa è l’uomo senza gli animali? Se non ce ne fossero più gli indiani morirebbero di solitudine. Perché qualunque cosa capiti agli animali presto capiterà all’uomo. Tutte le cose sono collegate.
(Capriolo Zoppo, capo della tribù dei Dwamish)

Nascere uomo su questa terra è un incarico sacro. Abbiamo una responsabilità sacra, dovuta a questo dono eccezionale che ci è stato fatto, ben al di sopra del dono meraviglioso che è la vita delle piante, dei pesci, dei boschi, degli uccelli e di tutte le creature che vivono sulla terra. Noi siamo in grado di prenderci cura di loro.
(Shenandoah)

Quando togliamo qualcosa alla terra, dobbiamo anche restituirle qualcosa.
Noi e la Terra dovremmo essere compagni con uguali diritti. Quello che noi rendiamo alla Terra può essere una cosa così semplice e allo stesso tempo così difficile come il rispetto.
(Jimmie Begay, indiano Navajo)

Guardate, fratelli miei, la primavera è arrivata; la terra ha ricevuto l’abbraccio del sole e noi vedremo presto i risultati di questo amore!
Ogni seme si è svegliato.
E così anche tutta la vita animale.
E grazie a questo potere che noi esistiamo.
Noi perciò dobbiamo concedere ai nostri vicini,anche ai nostri vicini animali,il nostro stesso diritto di abitare questa terra.
Quando avrete abbattuto l’ultimo albero quando avrete pescato l’ultimo pesce quando avrete inquinato l’ultimo fiume, allora vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.
E’ stato il Grande Spirito a porre qui la terra e non possiamo venderla perché non ci appartiene.
Potete contare il vostro denaro e potete bruciarlo nel tempo in cui un bisonte piega la testa ma soltanto il Grande Spirito sa contare i granelli di sabbia e i fili d’erba della nostra terra.
(Proverbio dei nativi americani)

Pace non è solo il contrario di guerra, non è solo lo spazio temporale tra due guerre… Pace è di più. E’ la Legge della vita. E’ quando noi agiamo in modo giusto e quando tra ogni singolo essere regna la giustizia.
(Proverbio degli Irochesi)

La terra è madre e deve essere rispettata.
(Proverbio dei nativi americani)

Nel cuore di ogni uomo è radicato un appetito spirituale per una fede assoluta, duratura e positiva in un’esistenza futura. Essa lo rende tranquillo. Una fede di questo tipo è la base indispensabile della personalità. Ma un buon numero di giovani non hanno quest’ancora di salvezza per la propria anima.
(Thomas Wildcat Alford, Shawnee)

È meglio avere meno tuono in bocca e più fulmine nella mano.
(Proverbio degli Apache)

Dio creò questo paese e ci collocò gli indiani. Creò questo fiume, i pesci in questo fiume e i cervi su queste montagne. Gli indiani si moltiplicarono e divennero un popolo. Questo è nostro di diritto come lo era un tempo remoto a cui risale la memoria dei miei bisnonni. Questo cibo ci permetteva di vivere. Mia madre raccoglieva bacche; mio padre pescava e cacciava. Fino a quando vivrò, non cambierò opinione. Il mio sangue, la mia forza, viene dai pesci, dalle radici e dalle bacche, sono l’essenza della mia vita. Io non venni portato qui da un paese straniero, non arrivai qui. E’ il creatore che mi ci mise.
(Meninock Yokima)

Abbiamo imparato a essere pazienti osservatori come il gufo. Abbiamo imparato l’abilità del corvo e il coraggio della ghiandaia, che attacca un gufo dieci volte più grande per guidarlo fuori dal suo territorio, ma soprattutto tutti abbiamo appreso le abilità della cinciallegra per via del suo spirito indomito.
(Tom Brown, Jr. l’Inseguitore)

Oh, Grande Spirito, la cui voce ascolto nel vento, il cui respiro dà vita a tutte le cose. Ascoltami; io ho bisogno della tua forza e della tua saggezza, lasciami camminare nella bellezza, e fa che i miei occhi sempre guardino il rosso e purpureo tramonto. Fa che le mie mani rispettino la natura in ogni sua forma e che le mie orecchie rapidamente ascoltino la tua voce. Fa che sia saggio e che possa capire le cose che hai pensato per il mio popolo. Aiutami a rimanere calmo e forte di fronte a tutti quelli che verranno contro di me. Lasciami imparare le lezioni che hai nascosto in ogni foglia ed in ogni roccia. Aiutami a trovare azioni e pensieri puri per poter aiutare gli altri. Aiutami a trovare la compassione senza la opprimente contemplazione di me stesso. Io cerco la forza, non per essere più grande del mio fratello, ma per combattere il mio più grande nemico: Me stesso. Fammi sempre essere pronto a venire da te con mani pulite e sguardo alto. Così quando la vita appassisce, come appassisce il tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna.
(Bisonte che Cammina)

Dobbiamo proteggere le foreste per i nostri figli, nipoti e i bambini che devono ancora nascere. Dobbiamo proteggere le foreste per coloro che non possono parlare per difendere sè stessi, come gli uccelli, gli animali, i pesci e gli alberi.
(Qwatsinas, Nazione Nuxalk)

Lungo il cammino delle vostra vita fate in modo di non privare gli altri della felicità. Evitate di dare dispiaceri ai vostri simili ma, al contrario, vedete di procurare loro gioia
ogni volta che potete!
(Proverbio Sioux)

La vecchiaia non è così onorevole come la morte, ma la maggior parte delle persone la desidera
(Proverbio della tribù dei Crow – Absaroka)

Ci sono quattro strade che possono portarti dove vuoi andare. La prima ti conduce dove ti manda il tuo primo pensiero. Non è la strada giusta. Rifletti un poco. Affronti allora la seconda. Rifletti nuovamente ma non scegli ancora. Finalmente, alla quarta riflessione tu sarai sulla strada giusta. Così non rischierai più nulla. Qualche volta, lascia passare una giornata prima di risolvere il tuo problema.
(Diablo, Apache della Montagna Bianca)

Tu che possiedi il giorno fallo bello. Prendi i colori del tuo arcobaleno e sarà bello.
(Nootkan)

Da quando siamo stati condotti in questa riserva, il mio popolo ha dovuto morire di fame. Tu non puoi minacciare solo con la paura della fame. Ieri ho visto bambini disperati che mangiavano erba. Vuoi portare via anche l’erba da mangiare a questi bambini?
(Piccolo Lupo)

Non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli.
(Proverbio dei nativi americani)

Non lasciamo che i nostri ideali ci rendano soddisfatti di noi stessi. Ognuno di noi, in scala più o meno grande contribuisce allo sfruttamento e alla distruzione della terra, allo spreco e all’inquinamento. Abbiamo semplicemente la possibilità di camminare più vicino alla Buona Strada. Non di colpo, ma tappa per tappa in questa direzione, finché non riusciamo a tornare su questo sentiero. Per coloro che sanno ascoltare, le voci parlano ancora.
(Saupaquant Wampanoag)

Io una volta pensai di essere l’unico uomo che continuava ad essere amico dell’uomo bianco, ma da quando sono venuti e hanno vuotato le nostre tende, rubato i cavalli e ogni altra cosa, è difficile per me credere ancora agli uomini bianchi.
(Pentola Nera dei Cheyenne meridionali)

Quando la terra fu creata con tutti gli esseri viventi l’intenzione del Creatore non era di renderla vivibile solamente agli uomini. Siamo stati messi al mondo assieme ai nostri fratelli e sorelle. Quelli che hanno quattro zampe, quelli che volano e quelli che nuotano. Tutte queste forme di vita, anche il più sottile filo d’erba e il più possente degli alberi, formano con noi una grande famiglia. Tutti siamo fratelli e allo stesso modo importanti su questa terra.
(Haudenosaunee)

Cammina leggero in primavera; Madre Terra è incinta.
(Proverbio della tribù degli Iowa)

Io sono soltanto un uomo.
Sono la voce del mio popolo.
Quali che siano i loro sentimenti, io dico questo. Non voglio più la guerra.
Voglio essere un uomo. Voi mi negate il diritto di un uomo bianco. La mia pelle è rossa; il mio cuore è come il cuore di un uomo bianco; ma io sono un Modoc.
Non ho paura di morire. Non cadrò sulle rocce.
Quando muoio i miei nemici saranno sotto di me. I vostri soldati mi hanno attaccato mentre dormivo sul fiume Lost. Essi ci hanno spinto su queste rocce come un cervo ferito…
(Kintpuash dei Modoc)

Ci vogliono mille voci per raccontare una sola storia.
(Proverbio di tribù sconosciuta)

I bianchi credono che la luna sia solo la luna: noi diciamo che è nostra nonna. Pensano che il tuono non sia altro che il tuono: noi lo chiamiamo nonno. Il sole è per loro una grande palla di fuoco: noi lo conosciamo come nostro fratello.
(Proverbio dei Sioux)

Oh Grande Spirito, la cui voce ascolto nel vento, il cui respiro dà vita a tutte le cose.
Ascoltami; io ho bisogno della tua forza e della tua saggezza, lasciami camminare nella bellezza, e fa che i miei occhi sempre guardino il rosso e purpureo tramonto.
Fa’ che le mie mani rispettino la natura in ogni sua forma e che le mie orecchie rapidamente ascoltino la tua voce.
Fa’ che sia saggio e che possa capire le cose che hai pensato per il mio popolo.
Aiutami a rimanere calmo e forte di fronte a tutti quelli che verranno contro di me.
Lasciami imparare le lezioni che hai nascosto in ogni foglia ed in ogni roccia.
Aiutami a trovare azioni e pensieri puri per poter aiutare gli altri.
Aiutami a trovare la compassione senza la opprimente contemplazione di me stesso.
Io cerco la forza, non per essere più grande del mio fratello, ma per combattere il mio più grande nemico: Me stesso. Fammi sempre essere pronto a venire da te con mani pulite e sguardo alto.
Così quando la vita appassisce, come appassisce il tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna.
(Tatanka Iyothanka, conosciuto come Toro Seduto)

La donna è sacra.
Noi rispettiamo le madri, le sorelle, le mogli, le figlie, le nipoti.
Sono le donne che ci danno la vita, che ci nutrono e che ci insegnano a camminare e a parlare.
Gli uomini sono i loro occhi, le loro orecchie, la loro bocca.
(Birgil Kills Straight)

Quello che hai visto ricordalo perché quello che non hai visto ritorna a volare nel vento.
(Proverbio Navajo)

La terra è sacra. Queste parole sono al centro del vostro essere. La terra è la nostra madre, i fiumi il nostro sangue. Perdere la nostra terra è come morire. L’indiano che è in noi muore con la perdita della sua terra natia.
(Mary Brave Bird, Lakota)

Sono venuto al mondo con la pelle color bronzo. Molti miei amici sono nati con la pelle gialla, nera o bianca. Ci sono fiori dai colori diversi ed ognuno di essi é bello. Io spero che i miei figli vivano in un mondo in cui tutti gli uomini, di ogni colore, vadano d’accordo e lavorino insieme, senza che la maggioranza cerchi di uniformare gli altri al proprio volere.
(Tatanga Mani)

Voi vi diffondete come olio sulla superficie dell’acqua. Noi ci sciogliamo come neve sotto il sole di primavera. Noi non impariamo la vostra arte. Così che il popolo dei pellerossa è perduto e i suoi giorni sono contati. (Piccola Tartaruga)

Le debolezze del nemico sono la nostra forza.
(tribù dei Cherokee)

Senza la Madre Terra non saremmo qui, eppure la stiamo uccidendo, stiamo distruggendo l’aria, l’acqua, stiamo prendendole tutti i suoi poteri naturali, poteri che possono essere un elemento devastante per la nostra vita, non solo quella dei Lakota, ma quella di tutti gli esseri umani.
(Birgil Kills Straight – Lakota)

La vita è come un ponte, puoi attraversarla ma non costruirci una casa sopra.
(Proverbio dei Sioux)

L’idea del vestito completo per la preparazione di una battaglia non viene da una convinzione che si aggiungerà alla capacità di combattimento. La preparazione è per la morte, nel caso in cui dovesse accadere per colpa del conflitto. Ogni indiano vuole apparire al meglio quando va incontro al Grande Spirito, così da essere pronto sia per cause legate a guerra, che per malattia o fato.
(Cheyenne)

Non perseguitare e non deridere mai un tuo simile per la sua Religione. Rispetta invece ciò in cui lui crede, se vuoi che lui, in cambio, rispetti te.
(Tecumseh)

L’indiano americano appartiene alla terra, sia che si tratti della regione, delle foreste, le pianure, i pueblos o le mesas. Egli si inserisce nel paesaggio, tramite la mano che ha delineato il continente e plasmato l’uomo. Una volta cresciuto nel modo più naturale come i girasoli selvatici, egli appartiene come il bufalo apparteneva alle praterie.
(Luther Orso in Piedi, Capo Oglala Sioux)

Vi è molto di folle nella vostra cosiddetta civiltà. Come pazzi voi uomini bianchi correte dietro al denaro, fino a che ne avete così tanto, che non potete vivere potete vivere abbastanza a lungo per spenderlo. Voi saccheggiate i boschi e la terra, sprecate i combustibili naturali. Come se dopo di voi non venisse più alcuna generazione, che ha altrettanto bisogno di tutto questo. Voi parlate sempre di un mondo migliore mentre costruite bombe sempre più potenti per distruggere quel mondo che ora avete.
(Tatanga Mani, capo indiano della tribù degli Sioux Oglala, conosciuto come Toro Seduto)

Quando arriva il momento di morire non essere come quelli i cui cuori sono pieni di paura della morte, così mentre loro piangono per vivere sperando al limite di rivivere in un altra terra diversa, canta la tua canzone di morte e muori come un eroe che torna a casa.
(Aupumut, capo Mohican)

Profondo rispetto per gli esseri viventi e per tutto ciò che cresce, presto lascia morire anche il profondo rispetto per gli uomini. Per questo motivo l’influsso della natura, che rende i giovani capaci di sentimenti profondi, era un importante elemento della loro educazione.
(Orso In Piedi)

Voi uomini bianchi pretendete che noi ariamo la terra, che tagliamo l’erba, che da questa otteniamo del fieno e lo vendiamo, affinché diventiamo ricchi. Voi uomini bianchi conoscete solo il lavoro. Io non voglio che i miei giovani uomini diventino uguali a voi. Gli uomini che lavorano sempre non hanno tempo per sognare, e solo chi ha tempo per sognare trova la saggezza.
(Smohalla)

Quando un uomo si allontana dalla natura il suo cuore diventa duro.
(Proverbio dei Lakota)

L’arcobaleno è un segno di Colui che è in tutte le cose.
(Proverbio della tribù degli Hopi – Navajo)

Tutti le piante sono nostri fratelli e sorelle. Esse parlano con noi e se ascoltiamo siamo in grado di sentirle
(Proverbio della tribù degli Arapaho)

Se parli con gli animali essi parleranno con te conoscendosi l’un l’altro. Se non si parla con loro li si temerà perché non li si conosce. Ciò che si teme si tende a distruggerlo.
(Capo Dan George, Nazione Tsleil-Waututh)

Il vigliacco spara con gli occhi chiusi.
(Proverbio della tribù degli Oklahoma)

Fratello! Le nostre terre un tempo erano vaste, e le vostre piccolissime. Voi ora siete diventati un grande popolo e noi abbiamo appena tanto spazio da distendere le nostre coperte. Vi siete impadroniti del nostro paese, ma ancora non vi basta. Volete obbligarci a credere nella vostra religione.
(Giacca Rossa)

Dare la dignità all’uomo è all’origine di tutte le cose.
(Proverbio nativo)

La vostra gente stima gli uomini quando sono ricchi: perchè hanno molte case, molta terra, molte donne… Non è così? Bene, diciamo che il mio popolo mi stima perchè sono povero. Questa è la differenza.
(Toro Seduto)

Non conosco alcuna specie di pianta, uccello o animale che non si sia estinta dopo l’arrivo dell’uomo bianco. L’uomo bianco considera la vita naturale degli animali come quella del nativo su questo continente: come un fastidio. Non c’è alcun termine nella nostra lingua con il significato di fastidio.
(Orso in piedi)

Queste sono le parole date al mio bisnonno dal Maestro di Vita: un giorno arriverà uno straniero tra voi che parlerà una lingua che non capirai, egli cercherà di comprare la terra da voi ma non venderla. Tienila per farla ereditare ai tuoi figli.
(Aseenewub, Red Lake Ojibwa)

Se il Grande Spirito avesse voluto che noi vivessimo sempre nello stesso posto, avrebbe lasciato fermo il mondo.
(Proverbio dei Navajo)

L’aria è preziosa per l’uomo rosso poiché tutte le cose partecipano dello stesso respiro.
(Capriolo Zoppo, capo della tribù dei Dwamish)

La legge di un uomo cambia a seconda della suo pensiero. Solo le leggi dello spirito rimangono sempre le stesse.
(Proverbio della tribù dei Crow – Absaroka)

Non giudicare il tuo prossimo fino a quando non cammini per due lune nei suoi mocassini.
(Proverbio dei Sioux)

Pace non è solo il contrario di guerra, non é solo lo spazio temporale tra due guerre… Pace è di più. E’ la Legge della vita. E’ quando noi agiamo in modo giusto e quando tra ogni singolo essere regna la giustizia.
(Detto degli Irochesi)

Non è come nasci, ma come muori, che rivela a quale popolo appartieni.
(Alce Nero)

Il coyote è sempre là fuori in attesa, e il coyote ha sempre fame.
(Proverbio dei Navajo)

Una visione molto grande è necessaria e l’uomo che la sperimenta, deve seguirla come l’aquila cerca il blu più profondo del cielo.
(Cavallo Pazzo, capo Sioux)

Il nostro primo insegnante è il nostro cuore
(Proverbio degli Cheyenne)

Non c’è morte, solo un cambiamento di mondi…
(Capo Seattle, capo Suquamish)

Il corpo muore. Il corpo è semplicemente ciò che l’anima materialmente possiede. E’ il suo involucro. L’anima prosegue la sua vita.
(Susie Billie, Seminole)

Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c’era nulla a bloccare la luce del sole. Io nacqui dove non c’erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro questi muri.
(Dieci Orsi Comanche)

Essere indiano è un atteggiamento, uno stato d’animo, un modo di essere in armonia con tutte le cose e tutti gli esseri permettendo al cuore di essere il distributore di energia su questo pianeta,. Consentire sentimenti e sensibilità per determinare dove va l’energia , portando vitalità dalla Terra e dal Cielo, mettendola dentro di sè e regalandola proiettandola dal cuore.
(Brooke Aquila di Medicina)

Questa guerra non viene dalla nostra terra, questa guerra è stata portata su noi e i nostri figli dal Grande Padre che sono venuti a prendere la nostra terra senza riconoscerle un prezzo limitandosi a fare cose malvagie. Questa guerra è solo una rapina, un furto della nostra terra.
(Coda Maculata)

Ricordate che i figli non sono vostri, ma sono prestati a voi dal Creatore.
(Proverbio dei Mohawk)

Una mamma che educa un bambino educa un uomo, una mamma che educa una bambina educa un popolo
(Proverbio dei nativi americani)

Sapete che gli alberi parlano? Essi lo fanno! Parlano tra di loro e loro vi parleranno se solo voi li ascoltate. Il guaio dei bianchi è che loro non ascoltano!
E così non hanno mai ascoltato gli indiani come non ascoltano le altre voci della natura.
Ma vi assicuro, gli alberi mi hanno insegnato molto: sul tempo, sugli animali, sul Grande Spirito.
(Tatanga Mani Assiniboine)

Il Grande Spirito è in tutte le cose. egli è l’aria che respiriamo. Il Grande Spirito è il nostro Padre, ma la terra è nostra Madre. Lei ci nutre… Quello che abbiamo messo nel terreno ritorna a noi.
(Big Thunder, Wabanaki Algonquin)

Quando al mattino ti svegli, ringrazia il tuo Dio per la luce dell’aurora, per la vita che ti ha dato e per la forza che ti ritrovi nel tuo corpo. Ringrazia il tuo Dio anche per il cibo che ti dà e per la gioia della vita. Se non trovi un motivo per elevare una preghiera di ringraziamento, allora vuol dire che sei in errore.
(Tecumseh)

Se un uomo è saggio come un serpente, egli può permettersi di essere innocuo come una colomba
(Proverbio dei Cheyenne)

Coloro che hanno un piede nella canoa e un piede nella barca, stanno per cadere nel fiume
(Proverbio degli Irochesi)

Accanto alle montagne, spianato dai nostri passi, il terreno del campo risuona. Ti dice: la terra è un tamburo, pensaci. Noi, per seguirne il ritmo, dobbiamo fare attenzione ai nostri passi.
(Proverbio dei nativi americani)

Non si inizi nessun discorso senza mostrare per prima cosa umiltà. “Io sono ignorante, un pover’uomo”, è così che cominciano tutti i discorsi. “Io non so nulla più di voi che siete seduti intorno a me, ma io vorrei offrirvi il mio umile parere”.
(Allen C. Quetone, Kiowa)

Gli anziani meritano il massimo rispetto, perché ci hanno tramandato le tradizioni, la cultura e la lingua. Essi ancora oggi, con la loro saggezza, ci aiutano a rendere migliore la nostra vita.
(Sinta Glesha)

Tutto ciò che sulla terra ha uno scopo: ogni malattia ha un’erba per curarla e ogni persona ha una missione. Questa è la teoria indiana sull’esistenza.
(Mourning Dove)

Tutte le cose sono collegate, come il sangue che unisce una famiglia. Qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra. Non è stato l’uomo a tessere la tela della vita, egli ne è soltanto un filo. Qualunque cosa egli faccia alla tela, lo fa a se stesso.
(Capriolo Zoppo, capo della tribù dei Dwamish)

Ho sentito che ci vogliono chiudere nelle riserve vicino alle montagne ma non voglio ubbidire perché mi piace vagare per le praterie, lì mi sento libero e felice ma quando mi chiudono e limitano è lì che impallidisco e muoio.
(Satanta, capo Kiowa)

Cos’è la vita? È il lampo di una lucciola nella notte. È il respiro di un bufalo d’inverno. È la piccola ombra che attraversa l’erba e si perde nel tramonto
(Proverbio dei Piedi Neri)

Gli alberi sono le colonne del mondo, quando gli ultimi alberi saranno stati tagliati, il cielo cadrà sopra di noi.
(Proverbio dei Sioux)

Solo dopo che l’ultimo albero sarà abbattuto, solo dopo che l’ultimo lago sarà inquinato, solo dopo che l’ultimo pesce sarà pescato, Voi vi accorgerete che il denaro non può essere mangiato.
(Toro Seduto, capo della tribù dei Sioux)

Il sole si leva. Brilla per lungo tempo. Tramonta. Scende ed è perso. Così sarà per gli indiani… Passeranno ancora un paio di anni e ciò che l’uomo bianco scrive nei suoi libri sarà tutto ciò che si potrà ancora udire a proposito degli indiani.
(Geronimo)

Il cane che lecca una mano non vede il coltello nascosto nell’altra.
(Cavallo Pazzo)

Cerca la saggezza, non la conoscenza. La conoscenza è il passato, la saggezza è il futuro.
(Proverbio della tribù dei Lumbee)

Nel cuore di ogni uomo è radicato un appetito spirituale per una fede assoluta, duratura e positiva in un’esistenza futura. Essa lo rende tranquillo. Una fede di questo tipo è la base indispensabile della personalità. Ma un buon numero di giovani non hanno quest’ancora di salvezza per la propria anima.
(Thomas Wildcat Alford, Shawnee)

Per voi uomini bianchi il Paradiso è in cielo; per noi il Paradiso è la Terra.
Quando ci avete rubato la Terra ci avete rubato il Paradiso.
(Piccola Foglia)

Condividere e dare sono le vie di Dio.
(Proverbio dei Sauk)